Per chi utilizza Postepay come metodo di pagamento preferito, la nostra guida completa ai casinò non AAMS che accettano Postepay 2026 vi mostrerà come depositare e giocare in tutta sicurezza. Scoprite le piattaforme estere che supportano questa popolare carta prepagata.

Per chi cerca siti esteri sicuri, la nostra guida completa ai casinò non AAMS affidabili 2026 vi fornirà una selezione di piattaforme estere con standard di sicurezza elevati. Scoprite come giocare con serenità su siti internazionali.

Per chi cerca bonus senza deposito, la nostra lista completa dei casinò non AAMS con bonus senza deposito 2026 vi aiuterà a trovare le promozioni più vantaggiose. Scoprite i migliori siti per iniziare a giocare gratis.

Per chi utilizza Mastercard, la nostra guida completa ai casinò non AAMS che accettano Mastercard nel 2026 vi fornirà tutte le informazioni per depositare e prelevare con la vostra carta di credito. Scoprite i siti che supportano questo metodo di pagamento.

Per chi cerca un circuito di pagamento internazionale, la nostra guida ai pagamenti e alle alternative sicure con Nexi nei casinò non AAMS 2026 vi mostrerà le piattaforme che supportano questo metodo. Scoprite come effettuare transazioni sicure con Nexi.

Per chi preferisce PayPal, la nostra guida verità e alternative per giocatori italiani sui casinò non AAMS che accettano PayPal 2026 vi svelerà la realtà di questo metodo di pagamento. Scoprite le alternative disponibili per i giocatori italiani.

Per chi cerca un metodo di pagamento anonimo, la nostra guida completa a deposito e prelievo con Paysafecard nei casinò non AAMS 2026 vi mostrerà come gestire i pagamenti in totale privacy. Scoprite come utilizzare questa carta prepagata per le vostre transazioni.

Per chi utilizza Revolut, la nostra guida completa ai pagamenti e alle piattaforme estere che accettano Revolut nei casinò non AAMS 2026 vi fornirà dettagli su come utilizzare questa app bancaria. Scoprite le piattaforme che supportano Revolut per transazioni veloci.

Per chi cerca un metodo di pagamento italiano, la nostra guida a pagamenti, legalità e alternative con Satispay nei casinò non AAMS 2026 vi mostrerà come utilizzare questo sistema. Scoprite i siti che supportano Satispay e le alternative disponibili.

Per chi dà priorità alla velocità di pagamento, la nostra guida completa ai siti sicuri con prelievi istantanei nei casinò non AAMS 2026 vi mostrerà le piattaforme che pagano subito. Scoprite come ricevere le vostre vincite in tempo reale.

Infine, per chi cerca un deposito minimo di 3 euro, la nostra guida ai portali esteri con deposito minimo 3 euro nei casinò non AAMS 2026 vi mostrerà le piattaforme che permettono di iniziare con un investimento minimo. Scoprite come giocare sui siti internazionali con soli 3 euro.

Per chi cerca un deposito minimo di 4 euro, la nostra guida completa ai casinò non AAMS con deposito minimo 4 euro 2026 vi mostrerà le piattaforme che permettono di iniziare con un investimento contenuto. Scoprite come giocare sui siti esteri con soli 4 euro.

Per chi cerca un deposito minimo di 5 euro, la nostra guida ai casinò non AAMS e ADM con deposito minimo 5 euro nel 2026 vi aiuterà a confrontare le opzioni disponibili su piattaforme sia estere che regolamentate. Scoprite come iniziare a giocare con un budget di soli 5 euro.

Per chi preferisce un deposito minimo di 10 euro, la nostra guida a depositi, bonus, pagamenti e sicurezza nei casinò non AAMS con deposito minimo 10 euro nel 2026 vi fornirà tutte le informazioni necessarie per giocare con serenità. Scoprite le piattaforme che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo per questa fascia.

Infine, per chi cerca prelievi immediati, la nostra guida ai siti con pagamenti istantanei nei casinò non AAMS 2026 vi mostrerà le piattaforme che garantiscono prelievi in tempo reale. Scoprite come ricevere le vostre vincite senza attendere.

Arnas Garibaldi: la chirurgia endo-ginecologica del futuro passa da Catania 

CATANIA – In un tempo in cui la medicina si evolve al ritmo delle tecnologie e dell’AI, il valore della cura non può più prescindere dalla relazione, dall’ascolto e dalla dignità di chi la riceve. Con questa visione si è tenuta il 2 ottobre, presso lo Sheraton di Catania, la cerimonia inaugurale dell’11° Congresso di Chirurgia Endo-Ginecologica del Mediterraneo. L’evento, promosso dall’Arnas Garibaldi – Azienda Ospedaliera di Rilievo nazionale e di Alta specializzazione (Dipartimento Materno Infantile), è stato preceduto dai Corsi Pre-Congressuali: articolato tra sessioni dedicate alle più avanzate tecniche endoscopiche, workshop pratici, tavole rotonde e momenti di confronto multidisciplinare, ieri sera ha vissuto il suo momento centrale alla presenza di istituzioni e mondo scientifico. Con un linguaggio rigoroso ma accessibile, la serata ha saputo coniugare i grandi temi della chirurgia ginecologica minimamente invasiva con il racconto autentico della condizione femminile, dando voce alle pazienti e il loro diritto a una medicina competente, innovativa e umana. Il messaggio emerso è stato chiaro: la medicina del futuro sarà sempre più hi-tech, ma anche più umana. E sarà sempre più al fianco delle donne.

A segnare l’inizio dei lavori è stato il prof. Giuseppe Ettore, presidente del Congresso e direttore del Dipartimento Materno Infantile Arnas Garibaldi, affiancato dal dott. Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Azienda ospedaliera. «Il Congresso rappresenta un momento di grande confronto, stanno intervenendo 300 partecipanti, 151 ospiti di cui 18 relatori stranieri – ha affermato Ettore – si celebra la ginecologia con un evento di grande valore scientifico. Stiamo affrontando temi come l’innovazione e l’IA, la standardizzazione delle procedure, la sostenibilità e i costi della sanità. Le sfide sono sempre più complesse e stimolanti, le parole chiave sono: aggiornamento, formazione, innovazione e umanizzazione. L’obiettivo principale al quale stiamo lavorando è l’aggiornamento dei protocolli diagnostici per le donne affette da patologie come l’endometriosi. In questo senso, tra poco verrà presentato in Sicilia il PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale), l’insieme di procedure specifiche per la gestione in rete di questa patologia, al fine di standardizzare la diagnosi e le cure, e migliorare la qualità di vita delle pazienti». «È questa l’occasione per un confronto scientifico tra le eccellenze su scala mondiale – ha dichiarato Giammanco – ma è anche un momento di formazione per i giovani specializzandi. Il ruolo del medico è complicato, occorre insegnare tecniche, metodo, rigore, ma anche trasferire valori». 

L’evento ha visto una folta partecipazione di autorità scientifiche e istituzionali, tra cui Enrico Trantino sindaco di Catania, il Magnifico Rettore Unict Enrico Foti, e Alfio Saggio presidente Ordine dei Medici. Hanno inviato un saluto e un caloroso augurio di buon lavoro Gaetano Galvagno presidente dell’ARS e Daniela Faraoni, assessore regionale alla Salute. Oltre alle numerose autorità militari, e civili, erano presenti il deputato nazionale Francesco Ciancitto, i deputati regionali Nicola D’Agostino, Ersilia Saverino e Giovanni Burtone, e il senatore Enzo Bianco. 

«L’ambizione è che la medicina non si limiti a innovare sul piano tecnico ma si apra al dialogo e al valore sociale della salute – ha detto il Magnifico – serve efficienza tecnica e cura delle relazioni, serve ascoltare chi vive la malattia, serve ascoltare l’esperienza delle persone che soffrono. La medicina e il sapere devono essere al servizio della comunità. La medicina è completa solo quando diventa alleanza tra sapere e ascolto; tra progresso e umanità». «Il Congresso di Chirurgia Endo-Ginecologica del Mediterraneo è ormai un appuntamento da non perdere per gli specialisti di tutto il mondo – ha dichiarato Alfio Saggio, presidente dell’Ordine dei Medici di Catania – la qualificata faculty rende questo evento un confronto di altissimo spessore». Momento centrale della serata è stato la lettura del prof. Alberto Mattei, presidente nazionale SEGI – Società Italiana di Endoscopia Ginecologica dal titolo “L’endoscopia Ginecologica oggi: da dove veniamo, chi siamo e dove stiamo andando”: un viaggio lucido e ispirato alla storia e alle prospettive dell’endoscopia ginecologica, tra chirurgia endoscopica, robotica e intelligenza artificiale. 

A seguire, il prof. Paolo Vercellini, ordinario di Ginecologia all’Università di Milano, ha provocato ampie riflessioni e considerazioni con la sua lectio magistralis “Perché avere le mestruazioni nel XXI secolo?”: una sfida alle procedure ancora radicate nella gestione della salute femminile. Il prof. Vercellini ha approfondito il concetto di medicina evoluzionistica e di mismatch evoluzionistico. Particolarmente toccante è stato lo spazio dedicato alle testimonianze delle pazienti affette da endometriosi, protagoniste del video che ha realizzato l’Arnas Garibaldi “Le Donne e l’Endometriosi: il dolore che non si vede, la forza che non si arrende”. Le storie di Angela, Chiara, Giorgia e Sara hanno restituito concretezza e profondità a una patologia spesso trascurata, rilanciando l’urgenza di un approccio clinico più attento, precoce e personalizzato. Momento di grande emozione è stato il ricordo di tre colleghi scomparsi nel 2025 Giovanni Scambia, Gaspare Cucinella e Jacques Hamou, grazie alle testimonianze del prof. Francesco Fanfani (Policlinico Gemelli), prof. Antonino Perino (Policlinico di Palermo) e prof. Arnaud Wattiez (Dubai Health). 

A chiudere la serata, un momento performativo di forte impatto emotivo “Sulle ali della Danza”, a cura di Sara Pappalardo e delle Donne di Ararat, ha trasformato il linguaggio del corpo in metafora di guarigione e resilienza. A seguire, il cantautore Lino Zimbone ha guidato il pubblico in un finale emozionante con la performance musicale “Sulle ali della Musica”, presentata dalla giornalista Valeria Maglia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto