Le percezioni e le emozioni del neonato
Workshop on Neonatal and Infant Cognition (NICOG 2025)
Un’intensa giornata di confronto scientifico e interdisciplinare ha animato l’aula 1 del plesso “Le Verginelle” del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Catania, in occasione della prima edizione del Workshop on Neonatal and Infant Cognition (NICOG2025).
L’iniziativa, promossa dal Laboratorio Neonatale Mediterraneo – attivo presso l’U.O.C. di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Presidio Ospedaliero Garibaldi-Nesima – nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze della Formazione (Disfor) e il Dipartimento Materno Infantile dell’Arnas Garibaldi di Catania.
Il workshop, coordinato scientificamente dalla prof.ssa Alessandra Geraci, ricercatrice di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione al Disfor, ha offerto l’occasione per approfondire le conoscenze sulle competenze percettive, cognitive ed emotive dei neonati, con particolare attenzione alle predisposizioni innate per la comunicazione e la prosocialità.
L’obiettivo dell’incontro è stato quello di favorire un dialogo tra ricerca psicologica e pratica clinica, per contribuire alla comprensione delle origini della mente sociale e dei processi di sviluppo precoce.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del rettore Enrico Foti, del direttore generale dell’Arnas Garibaldi Giuseppe Giammanco, della direttrice del Disfor Loredana Cardullo, del direttore del Dipartimento Materno Infantile Giuseppe Ettore, del presidente della sezione di Psicologia del Disfor Giuseppe Santisi e delle presidenti dei corsi di laurea L-19 Gabriella D’Aprile e LM-85bis Paolina Mulè.
L’intervento introduttivo è stato affidato al prof. Santo Di Nuovo, emerito di Psicologia dell’Università di Catania, che ha evidenziato l’importanza di un approccio integrato tra discipline psicologiche, mediche e neuroscientifiche nello studio dello sviluppo infantile.
La prima sessione, dal titolo “Scoprire il mondo del neonato” e moderata da Lucia Gabriella Tina ed Elena Commodari, ha approfondito i primi momenti della vita e le competenze precoci del bambino, con gli interventi di Carla Ettore (Scoprire il mondo del feto) e Maria Rosaria Politi (Il neonato a termine e pretermine: uno sguardo clinico).
Momento centrale della mattinata è stata la lectio magistralis della prof.ssa Francesca Simion, emerita di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova, dal titolo “Uno scienziato in culla: le predisposizioni che guidano lo sviluppo”. La studiosa ha illustrato, con esempi e dati sperimentali, come i neonati mostrino fin dai primi giorni di vita una sorprendente capacità di esplorare e comprendere il mondo circostante.
La seconda sessione, moderata da Elisabetta Sagone e Alessandra Geraci, è stata dedicata allo sviluppo socio-cognitivo nella prima infanzia. Tra i contributi, Paola Perucchini (Università Roma Tre) ha analizzato il gesto di indicare come forma precoce di comunicazione; Luca Surian (Università di Trento) ha discusso il concetto di giustizia nello sviluppo socio-morale; Angela Costabile (Università della Calabria) ha approfondito le relazioni precoci, dall’attaccamento all’intersoggettività.
Il workshop NICOG2025 ha rappresentato un importante momento di scambio tra accademia e professionisti della sanità, confermando il valore della collaborazione tra Unict e Arnas Garibaldi nel promuovere la ricerca sullo sviluppo umano e sul benessere dei più piccoli.




